giovedì

Ritratto in Seppia di Isabel Allende.





TRAMA: Aurora del Valle è una giovane donna che, alla soglia dei trent'anni, deve affrontare il tradimento dell'uomo che ama. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia.


IL MIO PARERE: Ho fregat.. pardon, preso in prestito, questo libro dalla libreria del mio ragazzo attratta dalla copertina e soprattutto dal tanto acclamato nome della scrittrice, in un momento in cui non avevo nessun libro cartaceo da leggere, e devo dire che non so di preciso perchè, ma mi è piaciuto. 
Isabel Allende è forse una delle scrittrici migliori che io abbia letto finora, il suo modo di scrivere è davvero meraviglioso, scorrevole e facile da capire, del tutto privo di giri di parole o di frasi stucchevoli, è vera e pura, senza alcun pudore. 
Il libro di per sé ha qualcosa che non saprei spiegare. La trama non è poi tutta questa gran cosa, non vi sono colpi di scena o altro, anzi, quando finisci di leggerlo hai quasi la sensazione di aver saputo tutto fin dall'inizio, però ti prende. 
A primo impatto l'inizio è quasi noioso, ti chiedi "Ma che me ne frega a me?" e ti inizi a pensare che forse hai fatto la scelta sbagliata; poi però, andando avanti un po' la storia, inspiegabilmente ti prende e non riesci a smettere. 
La protagonista, Aurora, ti da quasi l'impressione di essere solo un personaggio di poco conto in tutta la vicenda, che è data dalla successione di ben tre generazioni. 
In tutto questo hai la sensazione che Aurora, che tra l'altro è la voce narrante di questa storia, ti accompagni per mano pagina dopo pagina, anno dopo anno, amore dopo amore. 
Abbiamo un sacco di personaggi forti, come Tao ed Eliza, i nonni materni di Aurora, o gli stessi Severo Del Valle e Nivea, o addirittura il fedele maggiordomo Williams, ma di certo la figura che primeggia fra questi è quella di Paulina Del Valle, nonna paterna di Aurora e donna come poche.
Sono parecchie le parti da evidenziare di questo libro, molte davvero ben scritte ed in grado di trascinarti lontano. 
Lo consiglio di cuore.

2 commenti:

  1. mi hai fatto incuriosire...vorrei proprio leggerlo questo libro...<3

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    Risposte
    1. ne sono felice Irene, mi piace dare il mio parere in fatto di libri e soprattutto mi piace quando questo spinge a leggerli.
      Pubblico qualche parte che mi è piaciuta particolarmente (il libro è pieno di occhielli e tratti a matita). :)

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